7° incontro, nusco e la notte dei falò

12 gennaio 2009

architettur@ in irpinia

incontri itineranti  2008-2009     ___ 

 

sabato 17 gennaio 2009

PAESI / CITTA’ / TERRITORIO

Nusco e la Notte dei Falò

Leggi il seguito di questo post »


il 18 agosto tutti al Formicoso

16 agosto 2008

con Vinicio Capossela e Franco Arminio, vai al comunicato stampa >>> http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/08/16/comunicato-stampa/


PRIMAVERA IRPINA / calitri 24.4.2008

12 aprile 2008

per SCARICARE LOCANDINA e INVITO in PDF, cliccare sui link seguenti locandina-33×66-2   invito_fronte1   invito_retro1

comunicato stampa a cura dell’Istituto Maffucci di Calitri

“PRIMAVERA IRPINA, la scuola apre al territorio” questo lo slogan della manifestazione che si terrà Giovedì 24 aprile all’Istituto “Maffucci” di Calitri, diretto dal preside Gerardo Vespucci.

Leggi il seguito di questo post »



POST-ASSEMBLEA a Bisaccia

20 gennaio 2008

rifiuti-scuolabus.jpg   non mi aspettavo tanta partecipazione ieri sera a Bisaccia; eravamo oltre 200 persone; ho visto una popolazione attenta, rispettosa, silenziosa; abituata a riflettere e a discutere. Civilmente. Ha fatto bene Franco Arminio a scegliere Bisaccia per avviare un giro di incontri sul territorio sia nel merito del problema RIFIUTI sia per parlare Leggi il seguito di questo post »


RIFIUTI e DISAGIO

8 gennaio 2008

RIFIUTI e disagio

GRUPPO di DISCUSSIONE (dal vivo, non sul Blog), domani mercoledì 9 gennaio 16.30 a BISACCIA, CENTRO ANZIANI, nei pressi della piazza.anticipo qualche pensiero, prima uno ‘largo’:

consumiamo troppo, non produciamo più alimenti; tutta la produzione agricola passa dai supermercati; tutto viene imballato e cellofanato; tutto si porta a casa con le buste di plastica; l’acqua di rubinetto è ottima ma tutti preferiscono quella nelle bottiglie di Leggi il seguito di questo post »


ALAMARO, la C.P. e l’IRPINIA

11 dicembre 2007

Caro amico provvisorio, alti e bassirpini tutti, sei gentile, siete gentili con me. Ti sento, Vi sento partecipi. Vicini e lontani, come Nunzio Filogamo coi radioascoltatori, ai suoi tempi. E’ domenica sera, ho un po’ di tempo, e quindi rispondo con gran piacere «all’Arminio pensiero web» e ad altro ch’è rimasto in arretrato, sul mio rapporto con la “Comunità”.
Con una premessa, però. Da quando – per mia fortuna – non faccio più il docente (ma non

Leggi il seguito di questo post »


ALAMARO a BISACCIA

20 settembre 2007

PreS/Tletter è una rivista on line di architettura; raggiunge ca. 50.000 utenti; punta di diamante sono gli “Intermezzi” di Eduardo Alamaro (ex-napoletano, oramai a pieno titolo post-irpino della comunità provvisoria); guarda caso l’ultimo numero, scritto prima della riunione bisaccese-oscatese, contiene un passaggio sull’Irpinia, sul terremoto e su Arminio; altri scritti, pubblicati precedentemente, parlano di Castelfranci, del Goleto, della piazza di Lioni, di Teora, ecc.; con il blog conterremo il tutto… riporto di seguito uno stralcio della rivista che contiene lo scritto di eduardo (cambio colore e grassetto sono miei)
PresS/Tletter n. 24-2007  
http://www.prestinenza.it http://www.presstletter.com

INTERMEZZO di eduardo alamaro

Piedigrotta, Beppe Grillo e la Post/Irpinia: tre (intermezzi) al prezzo di uno
Buongiorno. Ci risiamo. Riprendiamo con questi “Intermezzi” senza mezzi. Non ne ho molta voglia oggi. Sarà il caldo, la desertificazione mentale. Che vi scrivo? Gli argomenti possibili son tanti, più o meno Leggi il seguito di questo post »


DIETRO il PAESAGGIO

5 settembre 2007

DIETRO IL PAESAGGIO

PARLAMENTI IN OSTERIA

Martedì 18 settembre Ore 16:00 passeggiata sul Formicoso Ore 17.00 conversazione al Grillo d’oro Ore 20.00 cena d’autore / L’idea nasce dalla voglia di stabilire contatti tra persone che vivono nella nostra provincia e sono intente a produrre bellezza o a tutelare la bellezza esistente di un territorio inteso come mirabile opera d’arte e non come luogo vuoto da riempire di merci e veleni. Non c’è spazio per ulteriori indugi: anche la comunità provvisoria di un incontro conviviale può diventare un salutare esercizio di ricostruzione dello spazio pubblico. Chi intende partecipare è pregato di dare un cenno di adesione il prima possibile. farminio@libero.it . studio@verderosa

( qui inizia il cammino della COMUNITA’ PROVVISORIA )

http://comunitaprovvisoira.wordpress.com


PIETRA IRPINA

28 febbraio 2007


Pietra irpina

L’Irpinia sub-appenninica è ricca di buoni materiali lapidei adatti alla costruzione e all’impiego pavimentale esterno; materiali un tempo reperibili un po’ ovunque, oggi sono estratti principalmente nelle cave di Sant’Andrea di Conza, Bisaccia e Melito Irpino e lavorati, oltre che nei suddetti siti, nei laboratori di affermata tradizione artigianale: Fontanarosa, Gesualdo, Grottaminarda, Montella, Bagnoli, Nusco, Lioni, Conza.
Nei centri storici scampati al sisma del 1980 la pietra è ovunque; nei portali e nei cantonali dei palazzi nobiliari, nei rosoni e nei basamenti delle chiese, nei davanzali e negli stipiti di porte e finestre, nei balconi e nei gattelli in aggetto, alla base delle case scavate nei fianchi delle rupi … sotto gli intonaci delle case in muratura … nei vicoli e nelle piazze; simbolo arcaico dei luoghi e della secolare abilità dell’uomo che sempre ha affidato alla incorruttibilità della sua superficie parole e segni da tramandare.
Dalle cave autorizzate di Sant’Andrea di Conza-Pescopagano e Melito Irpino si estrae una pietra compatta, chiara e variegata, adatta alla costruzione e alla decorazione, prevalentemente costituita da minerali “di durezza Mohs da 3 a 4”, denominata “brecciato irpino”; si presenta come un conglomerato ghiaioso di varia granulometria e cemento calcareo, costituita da breccia di matrice carbonatica e derivante da rocce sedimentarie; a granulometria minore corrisponde materiale di maggior pregio.
A seconda della granulometria e dei siti originari di estrazione si hanno le varie denominazioni: “favaccio” o “favaccia”, “favaccino”, “brecciato”, “pietra di Fontanarosa”, “pietra di Gesualdo”, ecc.
La superficie a vista viene lavorata bocciardata, picconata, scalpellata, pettinata, levigata e, di recente, sabbiata e burattata. All’interno viene posato con lucidatura in opera.
A Gesualdo si estrae, ormai episodicamente, l’ “onice di Gesualdo”, marmo di grande effetto decorativo, trasparente quando tagliato in lastre sottili, ricco di venature multicolori, non adatto per l’uso esterno.
A Bisaccia, viene ricavata mediante sfaldatura meccanica di cava, una pietra marnoso-calcarea, compatta, lavorabile, con interessanti effetti di colorazione sabbioso-giallastre miste a macchie grigio-brunastre e con vene calcistiche e rossastre. Viene cavata sotto forma di lastrame irregolare e selci, a spessore variabile (40-90 mm.) e pezzature comprese mediamente tra 20 e 60 cm.; il coefficiente di imbibizione medio, contenuto entro il 3%, la rende adatta all’uso esterno.
La buona consistenza strutturale delle due tipologie di pietra irpina, il variegato cromatismo, il comfort al calpestio, le possibili lavorazioni, la resistenza al gelo e all’usura per attrito, consentono una soddisfacente utilizzazione sia nelle pavimentazioni carrabili che pedonali.
La “pietra di Bisaccia”, lasciata a “piano cava”, si presta meglio in genere per pavimentazioni ad opus incertum o a cubetti; il “brecciato” si apprezza soprattutto lavorato in lastre regolari o a correre, basoli, cordoni, zanelle, caditoie, bauletti, dissuasori, panchine.
La posa in opera necessita di una preventiva fondazione di tipo stradale, costituita da una massicciata in pietrame misto costipato e rullato, a cui si sovrappone un massetto in calcestruzzo armato con rete elettrosaldata; sul massetto di posa, in genere realizzato con sabbia di fiume e cemento, battuto a mano, vengono posate “a fresco” le lastre in pietra; i giunti di fuga tra le lastre vengono riempiti con sabbia finissima e cemento in polvere e inumiditi fino alla presa.

Angelo Verderosa / tratto da “Il recupero dell’architettura e del paesaggio in Irpinia”
Manuale delle tecniche di intervento
De Angelis Editore, Avellino 2005  – scaricabile on line : https://verderosa.wordpress.com

La pietra irpina nelle pavimentazioni esterne  : Tipologie di lavorazione 

Laboratori artigianali e aziende produttrici in Irpinia : Fratelli Iovanna, Fontanarosa (Av)  –  Andreone, Sant’Andrea di Conza (Av)  –   Salzarulo, Lioni (Av)  – Carfagna, Montella (Av) –  PM Pietre, Bisaccia (Av)

approfondimenti  : Gal Cilsi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: