Stati generali dell’Alta Irpinia

5 dicembre 2011

L’Alta Irpinia, e in generale i ‘piccoli paesi’ della dorsale appenninica meridionale, hanno urgente necessità di proposte serie e realistiche; hanno bisogno di una nuova progettualità condivisa dalla società e non più calata dall’alto. I paesi che compongono l’Alta Irpinia, da Montella a Monteverde (tanto per iniziare da un ambito che più o meno si riconosce nell’ex-comunità alta irpinia), dovrebbero esprimere un movimento civico qualificato, ramificato; devono uscire dall’ombra dei tanti campanili e mettersi assieme per superare l’isolamento e avere propria ‘voce’.
I piccoli paesi hanno bisogno di leader politici disposti a conoscere e ad ascoltare il vasto territorio; hanno bisogno di partiti politici e istituzioni depurati dai vizi storici del clientelismo, dell’accentramento e del super protagonismo.
I piccoli paesi hanno necessità di efficienza, di razionalizzazione delle risorse, di rappresentanza ai tavoli decisionali; non è più possibile delegare ai pochi.
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il Municipio di Lioni su Bioarchitettura 69_2011

21 novembre 2011

il Municipio di Lioni su Bioarchitettura 69_2011

Architettura: ‘Elevare nel contesto’, l’Ampliamento del Municipio di Lioni (Av) pubblicato sul n°69_2011 di Bioarchitettura, la prima rivista italiana ad occuparsi di architettura ed ecologia.

per scaricare l’estratto della pubblicazione in pdf (19 Mb) cliccare sulla copertina o sul link seguente  BIOarchitettura n.69  _ _ _   info correlate _ _ _  premio intraluoghi 2011


Piccoli Paesi, Cairano 7x

12 ottobre 2011

Piccoli Paesi, Cairano 7x    _ pubblicato su ANANKE n°63, quadrimestrale di cultura e progetto diretta da Marco Dezzi Bardeschi  *

_di Angelo Verderosa **

Plinio il Vecchio, in un elenco di eventi strani e magici nel Libro II-57 della sua “Naturalis Historia”, dice che quando erano consoli Lucio Paolo e Caio Marcello “piovve lana nei pressi del Castello Carissano vicino al quale l’anno dopo fu ucciso Annio Milone” da una pietra gettata da una rupe. Plinio non spiega cosa significa questo evento, ma questa è la prima menzione storica di Cairano, piccolo paese dell’entroterra appenninico meridionale, al confine tra Campania, Puglia e Basilicata. Una leggenda locale attribuisce ad una contadina del posto il lancio della pietra; Cairano, di confederazione sannita e a difesa di Compsa, era sotto assedio da parte dei romani.

L’ingloriosa fine di Milone evitò ancora per qualche tempo l’espugnazione romana.

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Il grano che cresce in Oriente, riflessioni sul parco rurale

8 luglio 2010

Paesaggio irpino con grano Senatore Cappelli _foto verderosa

IL MATTINO 7.7.2010 _   Nella sua tenuta agricola «La Turchina», vicino Viterbo, la giovane Loretta Di Simone, laureata in giurisprudenza, ha riseminato il grano «Senatore Cappelli». Aveva ritrovato, per caso, un vecchio sacco di semi.

Anche in Alta Irpinia, specie sul Formicoso, si coltivava fino a pochi anni fa quella particolare varietà di grano che porta il nome del fautore della riforma agraria negli anni ’30. Le spighe erano alte quanto un uomo. Loretta Di Simone ha avuto successo: il «grano Cappelli» , essendo un seme antico, ha un glutine molto digeribile e facilmente tollerabile, ricco di proteine; ha ottenuto una pasta buona, di sapore, certificata dall’Università di Firenze come salutare. Loretta ha ripreso l’attività agricola della famiglia con due obiettivi aggiunti : riavvicinare i giovani all’agricoltura e rieducare le persone ad essere consapevoli di quello che quotidianamente mangiano.

Tutti avranno notato nell’ultimo mese la martellante campagna informativa del Ministero delle Politiche Agricole su quotidiani e riviste: «L’agricoltura italiana punta sui giovani, l’agricoltura a beneficio di tutti»; «Le aree rurali per uno sviluppo sostenibile; le nuove sfide dell’agricoltura: imprese giovani ed efficienti per valorizzare i prodotti del territorio e tutelare ambiente e paesaggio».

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… uno spaccato di cantiere

18 febbraio 2009

DESCRIZIONE ROMANZATA di uno SPACCATO di CANTIERE  ___ di Angelo Verderosa, co-progettista e co-direttore dei lavori __ 24.11.2006

montaggio del lucernario scale sulla torre

montaggio del lucernario scale sulla torre

Anziché inoltrarmi in noiose descrizioni tecniche sulla esperienza di lavoro, oramai decennale, vissuta intorno ai Borghi Medioevali della Terminio Cervialto, condotta mirabilmente da Massimo Pica Ciamarra e da una nutrita schiera di professionisti irpini, amministrata con infinita pazienza da Fernando Chiaradonna, sollecitato nello scrivere da Nicola Di Iorio e Diana Cataldo, preferisco fornirVi di seguito uno “spaccato romanzato” della vita di cantiere. Quello che sembra un “diario” è invece uno stralcio “integrale” della “relazione descrittiva P.A.1”, datata 18 febbraio 2005, inerente scoperte e imprevisti riscontrati in cantiere, connessi alla fase di scavo archeologico. Questo stralcio permette di “entrare” nella fase più importante del restauro del Castello, a lavori ormai iniziati e con una serie di ritrovamenti e scoperte che chiedono attenzione progettuale e un notevole impegno di risorse economiche. Si sospendono ripetutamente i lavori per approntare le perizie di approfondimento e di variante, iniziano gli scavi archeologici, si susseguono estenuanti riunioni di cantiere … Si fanno i conti con le risorse disponibili.

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DISCIPLINARE TECNICO, utilità ed attualita

2 gennaio 2009

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DISCIPLINARE TECNICO, utilità ed attualità

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Questo articolo, scritto dall’Arch. Angelo Verderosa, fu pubblicato il 29.12.2008  in ‘BIBLUS-net’, portale web edito da Acca Software.

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E’ stato revisionato ed aggiornato il 17.1.2017  e pubblicato su ‘Verderosa studio’  LINK

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DISCIPLINARE TECNICO

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GOLETO / english text

9 giugno 2008

 

 

 

 

 

 

Description of the plan

The integrated project carried out at Goleto has involved and reinterpreted numerous parts of the monastic whole and of the rural spaces near it, establishing a dialogue with the place, creating new spaces, new suggestions, new ways, new visions, new places. The new carried out hand-manufactured articles (wallings, floors, coverings, stairs, pavings, fittings) all artisan, designed and made on the stocks, with material of the place, with the mortars derived from the smashing of the stones and crocks found there, integrate themselves with the altirpin territory, reinterpreting nature and history in a new contemporaneous scenery.  

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dopo annozero

22 febbraio 2008

LETTERA  ai  VERDI, a SD, a Sinistra l’Arcobaleno  – dopo ‘ANNOZERO’ 

ieri sera ( 21.2.08 ) ad annozero pecoraro continuava a sorridere e a muovere gli zigomi _ nonostante le immagini dell’immane disastro della campania _ nonostante la scientificità dei dati di brunetta, sodano, raniero  e altri… lui sorrideva; e faceva sempre sì con la testa; qualunque cosa gli altri dicessero, faceva sì; nervosamente, ma sorrideva; in fondo, l’orrore di ‘biutiful cauntri’ era diretto anche lui.

aspettavamo quindi a chiusura di trasmissione qualche sua riflessione come ministro dell’ambiente, Leggi il seguito di questo post »


dal MEDIOEVO a INTERNET

16 febbraio 2008

una cosa che ho scritto 10 anni fa come introduzione alla pubblicazione della tesi di laurea di mio fratello Federico; l’ho ripescata (i blog servono anche a questo) e riletta pensando al primo incontro della Comunità Provvisoria a Bisaccia; pensando a Giuseppe che lascia l’Irpinia e parte per Roma; pensando ad Antonio che r-esiste ad Ariano grazie ad internet; è quello che avrei voluto ancora dirvi quella sera. Rileggendo dopo 10 anni provo amarezza, Cairano intanto muore.

www.cairano.it dal medioevo ad internet, angelo verderosa, maggio 1997

“Il mio nome è wjm@mit.edu (anche se ho vari alias), e sono un flaneur elettronico.
Vivo nella rete globale, in Internet. La tastiera è il mio bar (1)”.
Ogni mattina, prima di aprire la posta elettronica, apro le imposte di vecchio castagno della mia casa (quella di Leggi il seguito di questo post »


Progetto Integrato ABBAZIA del GOLETO

5 febbraio 2008

 

 

 

…il Goleto è un luogo di “accoglienza del profondo”; … le pietre parlano se le sai ascoltare per poi “restaurare” il mistero che vi è racchiuso dentro, come in un’urna; … bisogna restaurare primariamente il Silenzio che c’è dentro le rovine, le ferite architettoniche: questo il punto chiave per un giudizio sulla qualità dell’opera in corso; restaurare con amore l’immateriale, il mistero, la cui radice greca è appunto “silenzio”.Non posso scassinare la parola di Dio ma posso mettermi umilmente in un percorso di ascolto. … Più che apparire forse bisogna “Esserci”; essere ogni giorno umilmente sul cantiere, discutere di piccole cose che fanno le grandi cose, un modo di Essere….   Fratel Wilfrid Krieger in un intervista di Eduardo Alamaro su PresS/Tletter n°17_2007

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POST-ASSEMBLEA a Bisaccia

20 gennaio 2008

rifiuti-scuolabus.jpg   non mi aspettavo tanta partecipazione ieri sera a Bisaccia; eravamo oltre 200 persone; ho visto una popolazione attenta, rispettosa, silenziosa; abituata a riflettere e a discutere. Civilmente. Ha fatto bene Franco Arminio a scegliere Bisaccia per avviare un giro di incontri sul territorio sia nel merito del problema RIFIUTI sia per parlare Leggi il seguito di questo post »


RIFIUTI e DISAGIO

8 gennaio 2008

RIFIUTI e disagio

GRUPPO di DISCUSSIONE (dal vivo, non sul Blog), domani mercoledì 9 gennaio 16.30 a BISACCIA, CENTRO ANZIANI, nei pressi della piazza.anticipo qualche pensiero, prima uno ‘largo’:

consumiamo troppo, non produciamo più alimenti; tutta la produzione agricola passa dai supermercati; tutto viene imballato e cellofanato; tutto si porta a casa con le buste di plastica; l’acqua di rubinetto è ottima ma tutti preferiscono quella nelle bottiglie di Leggi il seguito di questo post »


RIBASSI sulla SICUREZZA

11 dicembre 2007

 Nella nostra regione si continuano ad appaltare opere di edilizia pubblica sulla scorta di prezziari vecchi di 10 anni; nonostante i prezzi non aggiornati le imprese offrono ribassi del 30%. Si lavora cioè a metà prezzo. Per procedere nell’appalto si devono fare economie in ogni parte dell’opera; la prima economia che si fa in un cantiere è risparmiare sulle misure di sicurezza. La seconda è utilizzare manodopera sfornita di assicurazioni e contratti. La terza è utilizzare materiali di scarsa qualità.La quarta è interrompere i lavori e fare causa all’ente (90% di probabilità di vincere la Leggi il seguito di questo post »


RIFIUTI in IRPINIA

30 novembre 2007

… i cassonetti sono vuoti, la spazzatura è sparsa sulla strada; a pochi metri l’Abbazia del Goleto, monumento eccelso, portale del sistema turistico dell’Alta Irpinia… meta continua di pellegrini e visitatori e comunitari. Si impegnano risorse europee per la promozione turistica della Campania e non si riesce ad eliminare un poco di monnezza. Il nostro è stato per secoli un territorio pulito, abitato da una civiltà contadina che non ha mai sprecato Leggi il seguito di questo post »


PIAZZA a GUARDIA

23 luglio 2007

Caro Cipriano, a causa dei misteri insondabili di internet, leggo solo ora il tuo messaggio/poesia.

Piazza
Il progetto è stato rimaneggiato, nella parte finale del cantiere, in loco dall’ufficio tecnico – amministrazione, che per le finiture più importanti hanno deciso di procedere e appaltare in proprio : panchine, dissuasori, chiusini, fontana; gli alberi erano previsti di tiglio ….
Ritengo comunque che ne è scaturito uno spazio vero, omogeneo, di belle proporzioni;
uno dei pochi in irpinia rimasto al centro dell’abitato e pavimentato interamente in pietra.
Le imperfezioni sono lette dagli occhi più acuti; anche per me è sofferenza vedere più le cose non fatte alla perfezione che il senso complessivo dell’intervento. Mi rinfrancano le corse dei bambini sullo spazio protetto e i ragazzi che si siedono sui gradoni e ai piedi della stele.


PresS/Tletter n.8 2007

28 febbraio 2007

clicca sul link per scaricare il pdf

n8-2007.pdf

 

http://www.presstletter.com/articolo.asp?articolo=371


INTERVISTA su PresS/Tletter

16 febbraio 2007

PresS/Tletter n. 8- 2007 http://www.prestinenza.it/ http://presstletter.com/
IN EVIDENZA Ranellucci, De Seta, Verderosa, Nocerino, Janni, Paris, Valente, Gammella
Nella rubrica LETTURE D’AUTORE, a Diego Barbarelli risponde Angelo Verderosa (acc@nto)

LETTURE D’AUTORE a cura di Diego Barbarelli
Lo sguardo dell’architetto ci conduce alla lettura di un capolavoro di architettura (con passione e competenza). Le domande possono essere manomesse in qualsiasi modo.
Risponde: Angelo Verderosa (acc@nto).
Lo studio di quale opera è stato fondamentale nella sua formazione di architetto?
Mi sono iscritto alla facoltà di Architettura di Napoli nel settembre 1980; due mesi dopo, un terremoto di grande distruzione colpì l’Irpinia, la terra in cui abitavo. Fino alla data della mia laurea ho girovagato per i cantieri della ricostruzione post-sisma. Ai piani urbanistici avevano lavorato Giorgio Grassi e Agostino Renna (a Teora), Aldo Loris Leggi il seguito di questo post »


Uno scrigno inesauribile di scoperte

1 luglio 2006

da “Borgo Magazine” n° 7 2006

periodico di informazione della

Comunità Montana Terminio Cervialto

clicca sull’immagine per scaricare il pdf 1.25 mb

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Distruzione e valorizzazione dei centri storici in Irpinia

15 dicembre 2005

Distruzione e valorizzazione dei centri storici in Irpinia

Angelo Verderosa

Nell’area del cratere altirpino si è recuperato pochissimo degli antichi insediamenti; a Lioni, a Teora, a Calabritto, a Torella, a S.Mango, per esempio, tranne pochi monumenti, assolutamente niente altro: alle demolizioni indiscriminate dei demag tedeschi e della cosiddetta emergenza  si sono aggiunte quelle  progettuali, contenute  negli strumenti urbanistici e legalizzate dalla legge speciale n°219 del 1981. Conseguenza di una  miopia amministrativa generalizzata: ignorando il valore delle preesistenze e nell’enfasi del consumo finanziato si è annientato un patrimonio storico architettonico di elevato valore culturale e ambientale.  Leggi il seguito di questo post »


NOTE METODOLOGICHE

13 dicembre 2005

tratto da “Il recupero dell’architettura e del paesaggio in Irpinia – Manuale delle tecniche di intervento”, a cura di Angelo Verderosa

De Angelis Editore, Avellino 2005

Angelo Verderosa

Note metodologiche

 

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QUESTO POST E’ STATO REVISIONATO ED AGGIORNATO in data 17.1.2017 e pubblicato in  ‘VERDEROSA studio’;  clicca QUI

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NOTE METODOLOGICHE

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Premessa

Il territorio dell’Irpinia è oramai, in gran parte, classificato come zona sismica di prima categoria.

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Il recupero degli spazi urbani e degli elementi del paesaggio

12 dicembre 2005

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Note metodologiche

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tratto da “Il recupero dell’architettura e del paesaggio in Irpinia – Manuale delle tecniche di intervento”, a cura di Angelo Verderosa

De Angelis Editore, Avellino 2005

Il recupero degli spazi urbani e degli elementi del paesaggio

G.Maggino . L.Pinto . A.Verderosa

Note metodologiche

Premessa

Segnata dal massiccio dei Monti Picentini dai cui margini prendono forma le valli dell’Ofanto, del Calore e del Sele, l’Irpinia conserva una propria identità territoriale che la differenzia sia dal resto della Campania sia dalle contigue terre della Basilicata e della Puglia, ricca com’è di sedimentazioni storiche e di suggestioni geografiche; il paesaggio è Leggi il seguito di questo post »


workshop su “Rischio, Paesaggio, Architettura

13 dicembre 2004

Mutazioni dell’immagine urbana e paesaggistica in Irpinia

La distruzione legalizzata:

la legge di ricostruzione n°219/81

Arch. Angelo Verderosa

per scaricare il programma cliccare sulla foto

programma.jpg

per scaricare

Rischio sismico, paesaggio, architettura: l’Irpinia, contributi per un progetto

a cura di  Donatella Mazzoleni – Marichela Sepe

CRdC A.M.R.A. – Napoli, 2005

 Pdf  scaricabile (6.7 Mb)  “clicca sul link seguente per scaricarlo” 

amra rischio sismico irpinia.pdf

copertina-amra.jpg

contiene testi di Angelo Verderosa : 

– Identità ambientale e terremoto del 1980

– La legge di ricostruzione n°219/81, la distruzione legalizzata dei centri storici


Musei Diocesani della Campania

1 gennaio 2002

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MUSEO DIOCESANO

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Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi – Conza-Nusco-Bisaccia

MUSEO DIOCESANO in Alta Irpinia

cliccare sull’immagine per aprire la pubblicazione originale e stamparla

miniatura1.jpg

 


MUSEO DIOCESANO in Alta Irpinia

1 gennaio 2002

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MUSEO DIOCESANO

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MUSEO DIOCESANO in Alta Irpinia

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi – Conza – Nusco – Bisaccia

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//www.cairano.it, dal medioevo ad internet

1 luglio 1997

da  

ARCHITETTURA / ECOLOGIA 

scala territoriale / scala urbana / scala edilizia

reinvenzione di un luogo centrale in cairano

clicca sulla foto per scaricare pdf 1.15 mb

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PREMIO TERCAS ARCHITETTURA 1996-97

30 aprile 1997

… una danza nel verde      “momix” è  danza  planimetrica tra le belle alberature esistenti, tutte conservate, e gli scenografici ruderi di  Villa Clemente:    gli allineamenti di progetto sono imposti dal reticolo botanico di palme e pini secolari.   L’intera superficie occupata dal nuovo edificio viene restituita come giardino pensile:    un mantello verde si solleva dal Leggi il seguito di questo post »


Ricostruzione della CHIESA di S.BERNARDINO da Siena in LIONI _ pubblicazione

19 maggio 1996

Ricostruzione della Chiesa di S. Bernardino da Siena in Lioni

a cura di Angelo Verderosa

cliccare sulla copertina per scaricare la pubblicazione ( pdf 18 Mb )

angelo verderosa
RICOSTRUZIONE DELLA CHIESA DI S.BERNARDINO DA SIENA IN LIONI
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maggio 1996
UNA RICOSTRUZIONE MODELLO
Come architetto mi occupo da tempo, prevalentemente, di opere pubbliche, finanziate cioè con fondi dello stato italiano, spesso, destinati alla ricostruzione del patrimonio storico-architettonico distrutto dal sisma del 23.11.80; mi sono occupato, quindi, anche di restauro e, o ricostruzione di chiese, assecondando una mia specifica vocazione sorta già Leggi il seguito di questo post »

Sant’Angelo dei Lombardi_Concorso di idee

1 gennaio 1989

da OFANTO

periodico trimestrale dell’associazione pro loco di Calitri 

Concorso nazionale di idee

per la sistemazione di Viale 4 Novembre e Via Ginestro

cliccare sulla foto per leggere l’articolo

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