In Irpinia apre un museo-archivio

22 aprile 2011

In Irpinia apre un museo-archivio

A Nusco (Avellino), in Alta Irpinia, aprono a maggio il Museo e l’Archivio storico diocesano, all’interno del settecentesco palazzo vescovile. Il Museo (circa 800 mq su più livelli) raccoglie i beni artistici e i reperti recuperati a far data dal terremoto del 1980, restaurati e provenienti da circa 100 chiese dell’estesa Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco e Bisaccia. Il progetto, redatto nel 1999, è di Angelo Verderosa con Antonio Ressa e, per gli impianti, Fabio Gramaglia. Le opere sono state realizzate con i contributi del Por Campania, Cei e 8×1000 (1,05 milioni di fondi), in base a un protocollo d’intesa tra l’Arcidiocesi, la Soprintendenza di Salerno e Avellino, il Parco regionale dei Monti Picentini, la Comunità montana Terminio-Cervialto e il Comune di Nusco.

(il testo integrale è disponibile per gli abbonati – Giornale dell’Architettura, n°94 – maggio 2011)  

articoli correlati :

1. Progetto e fasi attuative _ testo di angelo verderosa

2. FOTO del Museo realizzato _ (c) angelo verderosa

3. Notizie storiche _ testo di angelo verderosa

4. Pubblicazione della Conferenza Episcopale Campana _ 2002 (estratto)

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PREMI INARCH CAMPANIA

20 aprile 2011

PREMI INARCH CAMPANIA _ di Diego Lama

premio per un INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA – interventi di conservazione 
VINCITORE Abbazia del Goleto – Angelo Verderosa 

Che un giornale abbia vinto un premio è già una notizia. Quando poi il giornale è il Corriere del Mezzogiorno e il premio è un riconoscimento legato all’architettura (Premio InArch Campania) allora la notizia è speciale. Ma non è una sorpresa. Da anni il Corriere si occupa di architettura; ha cominciato a farlo intervistando i grandi architetti del pianeta e occupandosi di temi importanti, ma assumendo sempre posizioni critiche, difficili, temerarie, spesso in favore dei giovani, della contemporaneità, del futuro, contro la conservazione ottusa, contro il vincoliamo selvaggio, contro l’ideologismo regolatore (non oggi, che è semplice, ma più di dieci anni fa, in pieno “Risorgimento napoletano”). Ha cercato di far capire al grande pubblico come l’architettura contemporanea poteva trasformare la città con iniziative come la Fabbrica delle Idee, che per mesi ha suscitato un acceso dibattito tra i lettori. Ha preso posizione nei confronti dell’edilizia del novecento tentando di salvare ciò che di buono c’è stato nel fenomeno tristemente noto come le “mani sulla città”.

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l’Abbazia del Goleto è progetto del mese sul ‘Giornale dell’Architettura’

18 ottobre 2009

copertina Gd'A ott.09

per scaricare la pubblicazione originale cliccare sul link seguente  (10 Mb) 1 giornale 077 GDARCH@016-17 angelo verderosa abbazia del goleto

Il Giornale dell’Architettura / Allemandi Editore  Anno 8  n.77  Ottobre 2009 _ _ _ Il progetto del mese / Restauro dell’Abbazia del Goleto in Irpinia

Un luogo di spiritualità ritrovato, nel cuore dell’Irpinia ferito dal terremoto del 1980 _ _ _ di  Diego Lama

L’abbazia del Goleto si trova in Alta Irpinia, alle sorgenti dell’Ofanto, in un territorio da sempre attraversato da transumanze, pellegrinaggi, scambi commerciali tra il Tirreno e l’Adriatico, tra l’antica Picentia, avamposto degli Etruschi, e il santuario longobardo dell’Arcangelo Michele nel golfo di Manfredonia. La zona del Goleto però è anche una «terra inquieta»: dal 1694 al 1980 sono stati più di sette i terremoti distruttivi che hanno lacerato la regione. Uno dei più devastanti fu proprio l’ultimo, quello del 23 novembre, al quale seguì la ricostruzione. Ricostruzione che – in alcuni casi, forse per la fretta, forse per la voglia di speculare, per la cattiva gestione, per il desiderio di sperimentare degli architetti – si trasformò in un nuovo atto di devastazione. In quegli anni sembrò che amministratori, politici, architetti provassero vergogna nei confronti delle macerie crollate in strada e perciò, invece di ridare loro dignità, si preferì far piazza pulita, cancellare: ricostruire. Fortuna volle che gli abitanti, inseguendo il miraggio della villetta autonoma, abbandonarono i centri storici, preservandoli intatti fino a oggi.

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TRE TIPI di ENERGIE per l’ANTICO CASTELLO di Taurasi

18 febbraio 2009

TRE TIPI di ENERGIE per l’ANTICO CASTELLO di Taurasi
___ di MASSIMO PICA CIAMARRA

passerella interna al donjon

passerella interna al donjon

La ristrutturazione ed il riuso del Castello di Taurasi è il primo degli interventi significativi previsti dal progetto di riqualificazione dei quattro borghi medioevali promosso negli anni ’90 dalla Comunità del Terminio Cervialto. Il programma complessivo è caratterizzato da forti analogie nei tessuti edilizi ed allo stesso tempo vuole identificare gli specifici caratteri dei diversi centri perché ognuno rafforzi il suo ruolo di elemento di un sistema unitario all’interno di una ben precisa strategia di marketing territoriale e di offerta turistico-culturale.
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archiblog

2 gennaio 2009

da oggi questo blog è linkato da archiBlog  http://archiblog.info/

archiBlog è una rassegna quotidiana dei blog italiani che parlano di architettura. Il progetto ha lo scopo di favorire la loro conoscenza da parte del pubblico, lo scambio e la comunicazione tra chi scrive i contenuti di architettura ed incentivare lo sviluppo di questo mezzo “dal basso” fortemente alternativo ai (pochi) canali editoriali disponibili su scala nazionale.

La rassegna è curata da Alessandro Ranellucci .


ADELELMO, ingegnere dei versi

12 marzo 2008

Adelelmo è poeta-scrittore-ingegnere e vive a Fermo. Il 24 Febbraio ha conosciuto la Comunità Provvisoria e l’Abbazia del Goleto. Ha scritto “porte aperte” per C.P. e il testo intero è in http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/11/possiamo-dare-aria-ai-nostri-sogni/  _ Qui riporto un passaggio sul “manuale” e sulla giornata al Goleto 

Adelelmo Ruggieri / PORTE APERTE / “possiamo dare aria ai nostri sogni”

… Pensavo che le ore al Goleto si sarebbero, nel ricordo, via via rimpicciolite. Pensavo che tutta quanta quella cordialità luminosa, via via, si restringesse…

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Ampliamento Municipio Lioni

1 febbraio 2008

pubblicato su BIO CASA

BIOEDILIZIA-RISPARMIO ENERGETICO-FONTI RINNOVABILI

 

A misura d’uomo

” il progetto di ampliamento del palazzo municipale di Lioni (AV) dell’arch. Angelo Verderosa costituisce un interessante contributo nella comunicazione delle tematiche ambientali…….”

 

per leggere l’articolo cliccare sulla foto o sul lik sottostante

pdf scaricabile 900 kb

mun-lioni_biocasa

 


dai PICCOLI FRATELLI

22 ottobre 2007

Una piacevole sorpresa è stato l’incontro avuto all’Abbazia del Goleto, il 18 ottobre, con la Comunità Provvisoria. Luogo artigianale di ricerca vissuta nella semplicità e nell’ essenzialità, come il pane di ogni giorno, e nell’autenticità perchè legata, non al territorio, ma all’amore per la propria terra.

L’architetto Angelo Verderosa, l’amico Lillino, mi ha chiesto di partecipare alla condivisione presentando la mia esperienza in Abbazia.

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CONVEGNO a CASTELFRANCI, recensione di Santoro

30 giugno 2007

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“il restauro non è più uno sconosciuto” di Felice Santoro

Altirpinia,  giugno 2007

a margine del convegno tenuto a Castelfranci presso il Centro Giordano Bruno  

cliccare sull’immagine per ingrandire


LA SCOSSA SCASSA

6 giugno 2007
EDUARDO ALAMARO ha deciso di intraprendere un viaggio-inchiesta nell’ IRPINIA del dopo-terremoto. Si è ricostruito tanto … hanno lavorato le grandi firme nazionali dell’architettura … i risultati ? Non se ne è mai parlato, una sorta di rimozione “culturale”.
La PresS/Tletter di questa settimana (n. 20- 2007), che ricordo in Italia è letta da circa 50.000 professionisti, tecnici e non, ed ha una diffusione superiore sia a molti quotidiani che a tante riviste di settore patinate e stampate, ha deciso di seguire ALAMARO in questo viaggio.
La prima tappa è LIONI dove ho accompagnato Eldorado insieme a Rino Sorrentino che qui saluto; il resoconto segue in evidenziato.
Prossimo reportage su PresS/Tletter: TEORA. Sabato 16 giugno dovremmo essere a Conza e Bisaccia con pausa pranzo da “zi Luigi”; chi vuole partecipare risponda alla presente. Se vi annoio con le mie mail scrivetemelo. Saluti affettuosi, angelo verderosa

PresS/Tletter n. 20- 2007 http://www.prestinenza.it/ http://presstletter.com/
Nella rubrica INTERMEZZO, Edoardo Alamaro ci parla di:

La scossa scassa / 1 (un giorno da Lioni)
Che domenica indimenticabile, santificata al Signore delle scosse, al Dio tellurico che tutto move & Smove. La scossa scassa e poi si batte cassa! Sono infatti di nuovo nell’Irpinia post/sismica, la post/Irpinia nata dalla “grande botta” del 23 novembre 1980 (e chi se la

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EDUARDO ALAMARO, sui borghi

24 Maggio 2007

“quella visita guidata ai borghi in via di restauro”, dal Corriere dell’Irpinia 24.5.2007

di Eduardo Alamaro

cliccare sull’immagine per leggere l’articolo

2007-visita-guidata-ai-borghi.jpg


ALAMARO al GOLETO

20 Maggio 2007
Alamaro al GOLETO
Caro Pino, La PresS/Tletter in Italia è letta da tantissimi professionisti, tecnici e non,
ed ha una diffusione superiore sia a molti quotidiani che a tante riviste di settore patinate e stampate. Eduardo Alamaro ha visitato il Goleto, ha intervistato Fr. Wilfrid Krieger ed ha scritto un articolo (sfizioso) – Allego lo stralcio pubblicato sulla rivista

INTERMEZZO
Festa della Mamma “Architettura” è stata nei secoli generosa e prolifica Mamma di tanti figli d’arte, molto meno oggi: troppe pillole e preservativi normativi in giro, paura dell’accoppiamento e del meticciato creativo, scarsa applicazione e ridotta partecipazione Leggi il seguito di questo post »


EDUARDO ALAMARO, per un’architettura di qualità

7 Maggio 2007

Il restauro dei borghi irpini, il dibattito: per un’architettura di qualità

Eduardo Alamaro

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 asmenet 

7.5.07  EDUARDO ALAMARO in Asmenet.it

Il restauro dei borghi irpini, il dibattito: per un’architettura di qualità 

Nei convegni scientifici, nei dibattiti culturali, specie se specifici e tecnici, specie se svolti in sedi istituzionali e in zone “interne”, ci sono dei sicuri indicatori di gradimento del pubblico: se nessuno si è alzato dalle sedie, se nessuno se n’è andato, se alle nove della sera quel convegno annovera lo stesso pubblico iniziale delle sei del pomeriggio, significa Leggi il seguito di questo post »


LETTI VUOTI in IRPINIA

4 Maggio 2007
A seguito del convegno tenuto a Castelfranci, Eduardo Alamaro ha pubblicato una sua riflessione sia sul Corriere dell’Irpinia che sulla rivista-newsletter di architettura on-line PresS/Tletter n.16 – 2007 _ Chi vuole partecipare al dibattito può scrivere una e.mail a l.prestinenza@libero.it
INTERMEZZO – Letti vuoti in Irpinia

Nei dibattiti “culturali”, nei convegni scientifici, specie se specifici e tecnici, specie se svolti in sedi istituzionali e in zone “interne”, ci sono dei sicuri indicatori di gradimento del pubblico: se nessuno si è alzato dalle sedie, se alle nove della sera quel convegno annovera lo stesso pubblico iniziale delle sei del pomeriggio – tre ore intese di relazioni, di interventi, Leggi il seguito di questo post »


Scuola dell’infanzia e centro sociale

1 ottobre 2006

Pontecagnano Faiano

da Edifici scolastici ecocompatibili

progetti per una scuola sostenibile

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http://www.edicomedizioni.com/custom/sez_cms.php?menu_id=282513


Prefazione di Massimo Pica Ciamarra

14 dicembre 2005

Il recupero dell’architettura e del paesaggio in Irpinia, Manuale delle tecniche di intervento (a cura di Angelo Verderosa) De Angelis Editore, Avellino 2005

PREFAZIONE,  Massimo Pica Ciamarra architetto – Università di Napoli “Federico II”, Facoltà di Architettura    _  

Non amo i “manuali”, cioè i testi che, con l’obiettivo di condensare informazioni e ridurre conoscenze e processi operativi a semplificazione massima, di fatto avvalorano banalizzazioni. Soprattutto non amo i “manuali” che invadono questioni del progettare e del costruire: queste, se certamente si alimentano di stratificazioni ed esperienze, non possono essere affrontate senza la piena coscienza che ogni atto costruttivo di per sé è un unicum, per come interpreta il contesto culturale, socio-economico, spaziale ed a-spaziale dove si immerge.                                                                                                       Leggi il seguito di questo post »


Luce e clima

1 febbraio 2004

da “il progetto sostenibile”

n° 2 febbraio 2004

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La nuova biblioteca di Pistoia

1 aprile 2002

da l’architettura naturale

n° 15 aprile / giugno 2002

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Le parole sono pietre

1 giugno 2001
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ex-fornace a sant’andrea di conza

1 gennaio 2000

da 1970-2000 architettinapoletani

gennaio/febbraio 2000

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PREMIO OPERA PRIMA, Andil 1994

1 gennaio 1994

PREMIO OPERA PRIMA / ANDIL-ASSOLATERIZI 1994

al NUOVO MUNICIPIO di LIONI

concorso promosso dalla sezione “produttori laterizi faccia a vista” dell’Andil

cliccare sulla foto per scaricare il file della pubblicazione pdf ( 1.81 mb )

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