RIFIUTI in IRPINIA

… i cassonetti sono vuoti, la spazzatura è sparsa sulla strada; a pochi metri l’Abbazia del Goleto, monumento eccelso, portale del sistema turistico dell’Alta Irpinia… meta continua di pellegrini e visitatori e comunitari. Si impegnano risorse europee per la promozione turistica della Campania e non si riesce ad eliminare un poco di monnezza. Il nostro è stato per secoli un territorio pulito, abitato da una civiltà contadina che non ha mai sprecato risorse, mai ha imbrattato la campagna. Perchè succede questo ? Sono i cittadini che lasciano la spazzatura fuori dai cassonetti o i cassonetti vengono svuotati dagli operatori senza raccogliere le buste a terra ? Per favore chi può si adoperi per ripulire il nostro territorio. Impegnamoci tutti nella raccolta differenziata. Quando non c’è spazio nei cassonetti non lasciamo le buste a terra ma portiamole in altra postazione. Per gli elettrodomestici, i pneumatici, gli imballaggi dell’ikea … adoperiamo le isole ecologiche, ce ne sono quasi in ogni comune.
Ho l’impressione che i politici utilizzino il nostro territorio quale merce di scambio per le proprie ambizioni personali. che senso avrebbe altrimenti continuare a parlare di discariche in alta irpinia ? siamo rimasti in pochi ad abitare qui, produciamo quindi pochi rifiuti, non solo, siamo virtuosi nella raccolta differenziata. Qualcuno ha calcolato quanto costerebbe trasportare le migliaia di tonnellate di rifiuti dai luoghi in cui si producono (area metropolitana, asse caserta-napoli-salerno) alle nostre aree interne? Logica ecologica vorrebbe che lo stoccaggio si facesse nelle immediate vicinanze delle città più abitate. A noi andrebbero bene piccole discariche dando facoltà ai comuni di consorziarsi liberamente tra loro per l’individuazione e gestione dei siti. In attesa dei termovalorizzatori e di una raccolta differenziata estesa anche a Napoli e provincia. a.v.

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