Castelvetere MUSIC HALL

17 luglio 2009

piazza

A Castelvetere sul Calore, in Irpinia, dopo la demolizione dell’ex-edificio scolastico, sono iniziati i lavori per la realizzazione del MUSIC HALL.   /  A fronte dei 15.000 metri cubi della vecchia scuola se ne realizzano solo 4.600; un ampio porticato al piano terra, altezze limitate e forti tagli nelle facciate che diventano vicoli, definiscono la nuova architettura e contribuiscono alla definizione dello spazio piazza.  /  Nuove relazioni si sono già stabilite tra le due parti del paese che fino a qualche giorno fa non riuscivano a vedersi (a  causa dell’ex-edificio multipiano). Sono stati completamente ridisegnati gli spazi esterni ricavati là dove si ergeva il multipiano; una lama d’acqua adagiata sull’alveo del torrente, percorsi pedonali e spazi per spettacoli all’aperto.  La cortina del nuovo edificio, parallelo a via Roma, definisce e organizza lo spazio della nuova piazza che, in mancanza, si ridurrebbe ad un piazzale informe e fuori-scala.  All’interno del Music Hall ci sarà una sala per concerti ed una serie di spazi per la promozione del territorio all’interno del Parco dei Monti Picentini.

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… uno spaccato di cantiere

18 febbraio 2009

DESCRIZIONE ROMANZATA di uno SPACCATO di CANTIERE  ___ di Angelo Verderosa, co-progettista e co-direttore dei lavori __ 24.11.2006

montaggio del lucernario scale sulla torre

montaggio del lucernario scale sulla torre

Anziché inoltrarmi in noiose descrizioni tecniche sulla esperienza di lavoro, oramai decennale, vissuta intorno ai Borghi Medioevali della Terminio Cervialto, condotta mirabilmente da Massimo Pica Ciamarra e da una nutrita schiera di professionisti irpini, amministrata con infinita pazienza da Fernando Chiaradonna, sollecitato nello scrivere da Nicola Di Iorio e Diana Cataldo, preferisco fornirVi di seguito uno “spaccato romanzato” della vita di cantiere. Quello che sembra un “diario” è invece uno stralcio “integrale” della “relazione descrittiva P.A.1”, datata 18 febbraio 2005, inerente scoperte e imprevisti riscontrati in cantiere, connessi alla fase di scavo archeologico. Questo stralcio permette di “entrare” nella fase più importante del restauro del Castello, a lavori ormai iniziati e con una serie di ritrovamenti e scoperte che chiedono attenzione progettuale e un notevole impegno di risorse economiche. Si sospendono ripetutamente i lavori per approntare le perizie di approfondimento e di variante, iniziano gli scavi archeologici, si susseguono estenuanti riunioni di cantiere … Si fanno i conti con le risorse disponibili.

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